You're just a player in a much bigger plan
And still you got to give it all that you can
The very measure of your soul is at stake
You got to give a little more than you take.


I'M A MEDIOCRE WRITER WHO SINGS ALL THE TIME.


Se non esistessero i fiori, riusciresti ad immaginarli?
lunedì, 08 febbraio 2010 - 17:23 - esaurimento nervoso

Esaurimento da periodo d'esami, stanchezza assurda, millemila impegni previsti, settimana iniziata con un funerale, atroce mal di piedi che mi fa zoppicare da almeno un paio d'ore.
Allegria.
Il mio umore, al momento, non è certo dei migliori. In effetti non ho nemmeno particolarmente voglia di scrivere qui, ma siccome dopo un po' anche i blog, se abbandonati a loro stessi, fanno le ragnatele, e a me i ragni fanno decisamente impressione, son venuta a buttar giù due parole -piuttosto insensate- in croce.
Vabbè, non è il caso di disperarsi comunque; anche se sono già stanca e in preda all'ansia come mai di lunedì. Se mi lascio andare così, io a domenica mica ci arrivo.
Oggi pomeriggio, un bel bagno caldo, un po' di musica atrocemente zuccherosa e un bel tè o qualche intruglio alle erbe di quelli che mia madre compra e poi non beve mai perché la disgustano (no, non chiedetemelo, non lo so che li compri a fare. E' un mistero della fede, come l'Immacolata Concezione e il perché a Portici i semafori lampeggino soltanto). Magari così mi rilasso un pochettino, ché ne ho davvero un gran bisogno.


*****

Ecco.
Ho appena trovato un altro mistero della fede che possa far compagnia a concezioni, semafori e intrugli alle erbe.
Perché ho due volte il tag "forse qualche senso lo ha"? Mah. Pure il blog è esaurito. E' una cosa di famiglia.


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti (1)
-------------------------------------------------------------------------------
venerdì, 05 febbraio 2010 - 13:51 -

Ho serio bisogno di fare un salto alla feltrinelli.
Al più presto.

. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------
martedì, 02 febbraio 2010 - 20:16 - esami, università, esaurimento nervoso

E anche questa è andata. 26, tra lo sconvolgimento dei colleghi, ché 26 è un voto altissimo per inglese (soprattutto al primo colpo...). Mi sento un po' un genietto, anche se tutta la faticaccia e la soddisfazione servono a poco quando alla fine i danni sì, sono "limitati" (più che per i miei compagni, quantomeno), ma comunque non è che faccia proprio bene bene alla media.

Anyway. E' andata.

Ansia pre-esame, ci vediamo lunedì 15. Fino ad allora, dormirò tutte le notti (e mi esaurirò tutti i giorni per preparare un esame in due settimane e pregare che la prof non mi umilii come è solita fare con TUTTI...che esami del ca220 'sta sessione...deprimente).


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti (2)
-------------------------------------------------------------------------------
giovedì, 28 gennaio 2010 - 18:41 - ssc napoli

miomiomiomio
Ok. La smetto di fare ripetizioni come Sgarbi. 

Comunque, qualcuno me l'ha regalato. Non so chi, si compra via internet e m'è arrivato per posta. Non so chi l'abbia ordinato. Chiunque tu sia, sappi che TI AMO.
(Bellerrima la foto di Contini ignudo steso sul provolone auricchio, btw)


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti (3)
-------------------------------------------------------------------------------
martedì, 26 gennaio 2010 - 21:00 -

Oggi è la giornata più bloggosa della mia vita °.°
Comunque.
Me l'hanno passato su faccialibro, però là ho tra gli amici pure mia madre e metà della mia famiglia per cui mi sentirei un po' a disagio quindi lo faccio qua. Ecco.

Dieci cose di me
(non che non sapete. Dieci cose e basta. Che non sapete è difficile. Sono logorroica, tendo a parlare e a lasciarmi scappare un po' troppe cose. Dunque, dieci cose. Che poi le sappiate già o meno chissene)

1. Do i nomi alle cose. Al mio macbook (si chiama Clare), all'ipod (Becks), alla macchina fotografica (Anakin Skywalker) e compagnia cantante.

2. Faccio cose strane nell'ascensore. A parte l'allacciarmi le scarpe/pettinarmi/truccarmi/finire di vestirmi quando sono in ritardo la mattina; questo lo fanno tutti. Io faccio proprio cose strane. Tipo parlare con la gettoniera (poverina, ormai è fuori uso, almeno le do un po' d'importanza così), cantare, ridere da sola. Una volta c'ho fatto il bans del fachiro Casimiro.

3. Da piccola volevo andare a vivere sul cucuzzolo di una montagna, a casa di mia zia, e diventare contadinella.

4. Non riesco a dormire senza abbracciare qualcosa. Un peluche, un cuscino, un ammasso di vestiti, qualsiasi cosa.

5. La mia prima cotta l'ho avuta per Fabrizio Frizzi. Baciavo il televisore quando lo inquadravano. Non chiedetemi perché. Verso la prima media ho provato al mondo di non essere affatto cresciuta, innamorandomi perdutamente di Totti (no, nemmeno qui potete chiedermi il perché). Ero arrivata addirittura a metter su un album con le sue foto. Dopo un po' le ho sostituite con quelle di Lorenzo Crespi. Poi le ho tolte quando qualcuno disse che mio padre era identico a Lorenzo Crespi. Non è vero manco per niente, però mi faceva lo stesso un po' impressione. Adesso in quel raccoglitore ci tengo i miei disegni. Altre cotte oggi inspiegabili le ho avute per Brad Pitt (signùr, un BIONDO, ma si può? No, non si può -.-) e per Giulio di Un medico in famiglia (proprio il personaggio). Ah, e per Johnny Dorelli (già detto, e poi me ne sono innamorata guardando il dvd di Aggiungi un posto a tavola del '77 quindi è spiegabilissimo) e Donadoni (che dopo aver affossato prima l'Italia e poi il Napoli ha dimostrato di non meritare il mio amore).

6. Bevo caffè in quantità industriale. Lo bevo da solo, lo bevo macchiato, lo bevo nel latte, lo bevo nel cappuccino, lo bevo da pocket coffee per spezzo a metà per mangiare solo la parte centrale. Se lo bevo dopo le sei del pomeriggio poi non dormo più. E lo bevo tutti i giorni dopo le sei del pomeriggio.

7. Ho letto Espiazione quattro volte.

8. Ho letto Orgoglio e Pregiudizio diciannove volte.

9. Mi sono scesi un paio di lacrimoni quando ho realizzato che i ragazzi a cui ho fatto l'animatrice al mio primo anno d'esperienza adesso sono all'università.

10. Ho i dvd dell'intera serie di Kodomo no Omocha in originale con sottotitoli inglesi. E presto avrò anche Coffee Prince.

. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti (7)
-------------------------------------------------------------------------------
martedì, 26 gennaio 2010 - 17:10 - forse qualche senso lo ha

Mi ero ripromessa di riposare un po' prima di ricominciare a studiare; e invece sono ancora qui. Sono ancora qui perché una cosa devo dirla.

Sono capitata per sbaglio nel blog di una persona che conosco. Non l'ho letto tutto, è un blog che va avanti da anni (questa persona è costante, non cambia "sede" ogni giorno come me, un punto a suo favore sicuramente), ma sono andata una decina di pagine indietro rispetto alla home; insomma, ne ho letti parecchi di post. E sono un po' sconcertata. Non per qualcosa, per carità. Questa persona la stimo, per quel poco che la conosco l'ho sempre considerata intelligente, colta, gentile, disponibile. A sconcertarmi è il suo continuo ribadire, post dopo post, determinati concetti. Sono contro il maschilismo, le donne non sono oggetti, il mondo di oggi è basato solo su errori e pregiudizi, per me l'amore è una cosa profonda, e via dicendo. Tutto scritto benissimo, argomentato benissimo, tutto giustissimo. Eppure un po' d'ansia, chiamiamola così, m'è venuta. Mi è venuta perché mi sembra assurdo *affrontare* in modo simile certe convinzioni. Sembra una crociata contro un mondo che non ci piace.

Non credo che la vita debba essere così. Io mi ritrovo d'accordo con ogni singola idea espressa in quel blog, ma non credo che scrivere centinaia di post/sermone, chilometrici e pieni di "il mondo è così ed è sbagliato, io invece sono così" porti a qualcosa. Non dico sia sbagliato farlo in assoluto. Io stessa, in maniera più "circoscritta", lo sto facendo in questo preciso istante; ma, utilizzando un modo di dire usato ed abusato, "il troppo stroppia". Quando si ripete allo sfinimento un concetto giustissimo, si finisce per farlo diventare odioso agli occhi di chi lo legge o alle orecchie di chi lo ascolta. Il miglior modo di cambiare il mondo è vivere e mostrarsi per quel che si è. Da questo, almeno una singola persona prenderà esempio. E da questa singola persona prenderà esempio qualcun'altro. Tipo quel film con Kevin Spacey, con il bambino che iniziava la catena delle opere di bene. Non si cambierà il mondo, questo è certo; o almeno, non lo si cambierà in un'ora, né un giorno, né una settimana; però un certo effetto la cosa lo avrà. Sicuramente più di paternali che sembrano avere l'unico scopo di farti sentire sbagliato e colpevole (perché non importa a chi fossero indirizzati né quale fosse l'intento preciso di chi scriveva: se usi quello stile, finisce per sembrare una ramanzina anche se ai tuoi occhi non lo è - e le ramanzine mortificano, ma è raro che cambino le persone per i giusti motivi e, di conseguenza, in maniera duratura). Credo che le persone siano disposte a cambiare (quando e se lo sono) per qualcuno che dà loro una possibilità, una chance, un minimo di fiducia, non per chi in principio dice loro che fanno schifo, che vedono male le cose e che in fondo sono senza speranza - ed INFERIORI a chi scrive, perché gira che ti rigira, anche se vai a negare a chiare lettere la cosa, è di inferiorità (quantomeno morale) che tacci le persone a cui ti addressi.
Ed io non sono certo tra le persone contro cui erano rivolti tali sermoni, né tantomeno mi sento in qualche modo "toccata" e questo proprio perché, come ho già più volte detto, mi ritrovo in ogni singola parola, di questo specifico caso, e stimo moltissimo l'autrice del blog in questione - sempre in questo specifico caso perché il mio, sia chiaro, è un discorso generalissimo e non rivolto a questo blog in particolare ma a chiunque mostri le proprie convinzioni in questo modo.


Non vuole essere una lezioncina la mia, e non voglio nemmeno dire che esprimere le proprie convinzioni in questo modo sia sbagliato; però trovandomi di fronte a quel blog il primo pensiero che ho avuto è che andasse in direzione opposta rispetto a quella desiderata dall'autrice. E mi è venuto di dirlo, di fare questa considerazione.

Poi boh, forse erano solo sfoghi, come i miei "saltellamenti" e i balletti per cappelli e spettacoli teatrali e concerti; e allora benissimo così - in quel caso. Ma so (perché in passato ne ho trovati parecchi) che ci sono persone che scrivono certe cose, con questo determinato stile, nel tentativo di cambiare le cose. Ma temo che finiscano solo per stare male, per rimuginare su cose che li feriscono, senza riuscire ad ottenere ciò che vorrebbero.

Detto questo, torno a pensare e scrivere le mie normali cavolate, e chi s'è visto s'è visto.


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------
martedì, 26 gennaio 2010 - 14:40 - mad hatter

Hoilcappellohoilcappellohoilcappello!!!
Ok la smetto. 
Sì, anche di saltellare.
Va be', d'accordo, sto saltellando ancora, ma almeno quello lasciatemelo fare, va'. Tanto che fastidio vi dà. Mica mi vedete. Ecco. Fate finta che io stia brava e composta sulla sedia. Ecco.
Comunque. HO-IL-CAPPELLO.
Immagino si sia capito.
Quale cappello? 
Beh, se lo dovete pure chiedere allora avete come minimo qualche problema di vista, 'nzomma.
Perché un post che inizia con un saltellamento cappelloso come questo, posizionato sotto l'immagine di un uomo evidentemente accappellato (meglio conosciuto come JohnnyMio Johnny Depp), fa altrettanto evidentemente riferimento a QUEL cappello particolare. No? No. Per le persone sane, che certo non vanno in giro combinate a quel modo, no. Ma io non sono sana. E tra l'altro è carnevale, no? Ho una scusa per combinarmi così. Almeno una volta l'anno. 
E comunque vabbè, non è proprio identico identico, visto che me lo son messa su da sola (e io le cose da sola le so fare benissimo, ma devo esserci con la testa, mentre invece tutto 'sto genio di applicarmi non ne avevo, già mi concentro troppo sullo studio in questo periodo). Però è bello. E l'ho fatto io. Ed è bello.
Ora c'è da metter su il resto del vestito - che poi in realtà la giacca ce l'ho, il panciotto ce l'ho ed anche la camicia rosa salmone ce l'ho; mi manca il fiocco (facile da fare, un vecchio asciugamano di mio padre e un po' di spray) e mi mancano i guanti senza dita. Comunque di tempo per farli ce n'è. Pure troppo, visto che io vorrei girare accappellata già ora.
A very merry unbirthday to me, to you!
A very merry unbirthday to me, to you!


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------
lunedì, 25 gennaio 2010 - 19:55 - scleri, aggiungi un posto a tavola

Ah. Mettiam su Aggiungi un posto a tavola.

Che probabilmente non gliene frega una mazza a nessuno, eh, ne sono cosciente. Però siccome io ho aperto questo blog per sfogarmi, e questa cosa è una di quelle che per definizione mi portano a sfogare la mia gioia e follia saltellando per casa strillando come un'ossessa, lo scrivo comunque.
Non lo so che parte farò. Per ora so che di per certo canto e faccio qualunque cosa abbia a che fare con i computer o anche la più semplice tecnologia perché son l'unica in grado di farlo.
Fondamentalmente è una figata, almeno per me che sono cresciuta nella convinzione che Johnny Dorelli fosse l'uomo perfetto.


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------
lunedì, 25 gennaio 2010 - 19:46 - haiku, forse qualche senso lo ha

Oggi come mai
guardo a questo grande
e freddo sole

Fa strano guardare indietro alla propria vita e vedere di aver guardato certe cose in maniera completamente sballata. Tipo, ero cresciuta con la convinzione che il tizio che all'oratorio piaceva a tutte non sapesse nemmeno il mio nome, mentre oggi m'ha fermata per strada e siamo rimasti a parlare per quasi mezz'ora, e mi ha tra l'altro dato prova di sapere vita, morte e miracoli su di me. 

Il che significa, fondamentalmente, che non sono così invisibile come un tempo pensavo di essere. Non che non me ne fossi già accorta da tempo, per carità. Oramai le pare mentali adolescenziali me le son lasciate dietro da un pezzo, forse anche prima del dovuto, e so di essere importante per le persone per cui VOGLIO essere importante, e questo mi basta e avanza. Però un po' di quella me che si credeva nulla in confronto agli altri c'è ancora, o almeno, riaffiora quando si tratta di guardare a quella che ero un tempo. Ma ora so che forse ciò che mi ha fatto soffrire in passato era solo frutto della mia visione distorta del mondo e di me stessa (o almeno, parte di quello che m'ha fatto soffrire), e diciamo che aver acquisito questa consapevolezza m'ha fatto fare un passettino avanti. Bien.

 



 

. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------
martedì, 29 dicembre 2009 - 18:07 - sfrantezza

Ho passato la mattinata tra litigate con mia madre e giri per i negozi per comprare il regalo di compleanno per una mia amica, oggi pomeriggio dovrò comprare il regalo per l'onomastico di un mio amico, dopo di che farmi uno shampoo (tentando di non sembrare appena uscita da una tormenta), cercare dei vestiti decenti da mettermi in quell'ammasso di stracci spiegazzati che un tempo erano abiti (e lo sarebbero ancora, se non li martoriassi tanto) e andare alla festa di questi due miei amici; il tutto tentando di non bere troppi caffè prima delle dieci e di non ubriacarmi troppo dall'inizio della festa in poi. Fattibile? Bah. Mica tanto. Soprattutto quella dell'ubriacatura perché diciamocelo, non avendo nemmeno un minuto libero da una settimana, i libri dell'università ormai non so nemmeno più come siano fatti, cosa che mi riempie di sensi di colpa, che in assenza d'altre soluzioni posso solo affogare nell'Heineken.

 


. . « I'm a mediocre writer who sings all the time » . .

MorgaineLeFay - commenti
-------------------------------------------------------------------------------

Behind the mist
versione 4.0

S U M M E R
Uhm. Ovviamente non sono Summer (purtroppo). Mi chiamo Laura, piacere. Mi chiamo Laura e ho ventun'anni. Studio Scienze della Comunicazione, per diventare nonlosochecosa, forse giornalista, forse scrittrice, forse autrice cinematografica e televisiva. Boh. Comunque qualcosa che ha a che fare con la comunicazione e con la scrittura, se non si fosse capito. Sono convenientemente NERD, il mondo lo sappia. E sò pure fiera un casino, di essere nerd. Cioè, non è che io sia esattamente come Steve di Otto sotto un tetto. Però ecco, ho degli interessi da nerd. Interessi cinematograficotelevisivimusicali da nerd 

"Ho visto che hai fatto il test sui Beatles su FB ed è uscito che sei Ringo Starr. Visto? E' un anno che ti dico che sei Summer" M. R.

Follow me on

TWITTER | TUMBLR | ANOBII

My graphic livejournal - Oblivious daydreaming


Categorie

Archivio

Links

La mia libreria


Crediti
Creato da Nimbosa anche per